{"id":1201,"date":"2015-12-18T15:03:25","date_gmt":"2015-12-18T15:03:25","guid":{"rendered":"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/?p=1201"},"modified":"2015-12-18T15:03:25","modified_gmt":"2015-12-18T15:03:25","slug":"i-traslochi-delle-passioni-di-nicola-colombo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/2015\/12\/18\/i-traslochi-delle-passioni-di-nicola-colombo\/pubblicazioni\/articoli\/","title":{"rendered":"I TRASLOCHI DELLE PASSIONI  di Nicola Colombo"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_1205\" aria-describedby=\"caption-attachment-1205\" style=\"width: 426px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/1796468_1165472996815483_8257425504509774455_n2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-1205\" src=\"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/1796468_1165472996815483_8257425504509774455_n2-940x939.jpg\" alt=\"NICOLA COLOMBO\" width=\"426\" height=\"425\" srcset=\"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/1796468_1165472996815483_8257425504509774455_n2-940x939.jpg 940w, https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/1796468_1165472996815483_8257425504509774455_n2-300x300.jpg 300w, https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/1796468_1165472996815483_8257425504509774455_n2-620x619.jpg 620w, https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/1796468_1165472996815483_8257425504509774455_n2-90x90.jpg 90w, https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/1796468_1165472996815483_8257425504509774455_n2-75x75.jpg 75w, https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/1796468_1165472996815483_8257425504509774455_n2-50x50.jpg 50w, https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/1796468_1165472996815483_8257425504509774455_n2.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 426px) 100vw, 426px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1205\" class=\"wp-caption-text\">NICOLA COLOMBO<\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><b>PREFAZIONE DI PIERO FOROSETTI<\/b><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><b><i>poeta e scrittore<\/i><\/b><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><b>A<\/b><i> I TRASLOCHI DELLE PASSIONI<\/i><\/p>\n<p class=\"p3\" style=\"text-align: justify;\"><b>Il buio c&#8217;\u00e8<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>perch\u00e9 ci sia la luce e cos\u00ec possiamo dire della morte rispetto alla vita.<\/b><\/p>\n<p class=\"p3\" style=\"text-align: justify;\"><b>Nicola Colombo, autore dalla scrittura densa e colta, ha fatto di tale riflessione l&#8217;asse portante di questa nuova fatica, dipanando la riflessione sul groviglio del suo personaggio; un io-narrante che nella solitudine di una casa proteggente, dove convive con la sua vista \u201c ridotta al lumicino\u201d, non teme di illuminare anche il pi\u00f9 recondito angolo del proprio sentire.<\/b><\/p>\n<p class=\"p3\" style=\"text-align: justify;\"><b>Non sente il bisogno di assegnarsi un nome, n\u00e9 di battesimo, n\u00e9 di progenie, ma al contrario con meticolosit\u00e0 porge i nomi dei tanti che lo hanno corrisposto significativamente nel suo viaggio umano seguito, da Colombo, fino alla morte, al passaggio nella dimensione dell&#8217; altrove che il personaggio, nella figura che prende corpo pagina dopo pagina, potrebbe significativamente definire un ulteriore trasferimento. Un trasferimento nel niente.<\/b><\/p>\n<p class=\"p3\" style=\"text-align: justify;\"><b>Il non darsi un nome \u00e8 una scelta che esalta il valore intimo, ancor pi\u00f9 che personale, dato alla narrazione, dal momento che \u201c di-arieggiando\u201d il proprio passato non si ha bisogno di fornire la generalit\u00e0.<\/b><\/p>\n<p class=\"p3\" style=\"text-align: justify;\"><b>A tanti altri \u2013 e nei \u201c posti distinti\u201d, Ale e Lia, coppia amica, la prima sua donna Fulvia, la concreta Nerina, i figli Alessandro e lo sfortunato Giuliano, l&#8217;improvvisa Laura ed Emilio, ultimo incontrato ancorch\u00e9 nipote, che sentir\u00e0 il richiamo delle radici, o forse, ancor pi\u00f9, del volo alto del nonno \u2013 il romanzo d\u00b0 spessore e un rilievo sul quale la luce produce giochi di chiaroscuro davvero significativi.<\/b><\/p>\n<p class=\"p3\" style=\"text-align: justify;\"><b>Fra tutti questi, posto speciale \u00e8 tuttavia quello di Lidia che entra a met\u00e0 del racconto da giovane e da quel momento in poi non lascia pi\u00f9 la memoria e il sogno di chi, nel romanzo, narra se stesso.<\/b><\/p>\n<p class=\"p3\" style=\"text-align: justify;\"><b>Lidia sembra costruire quella luce che la vista lesa del narrante segue in un percorso a parabola che ha momenti di lucido strazio, ma contemporaneamente di una crescita che la morte stessa sembra esaltare.<\/b><\/p>\n<p class=\"p3\" style=\"text-align: justify;\"><b>Come per il proprio nome, restano indefiniti anche i luoghi dove il protagonista vive e tiene, in una casa solida e amata, il precario piano su cui poggia la propria solitudine nel darle forma di scrittura.<\/b><\/p>\n<p class=\"p3\" style=\"text-align: justify;\"><b>\u00c8 tuttavia facile per il lettore che conosca gli altri libri di Nicola Colombo ritrovarvi il sud, una Sicilia che non si edulcora e chiede prove d&#8217;amore non adatte a spiriti fragili.<\/b><\/p>\n<p class=\"p3\" style=\"text-align: justify;\"><b>Lidia \u00e8 legata a Firenze, ma egualmente lo sono i suoi figli. E Firenze ancor pi\u00f9 di Trieste dove il protagonista si \u00e8 iniziato alla vita adulta, \u00e8 il luogo privilegiato del romanzo che non trascura i particolari, i dettagli che arrivano al numero civico di una particolare strada, tipico di chi annota sui propri quaderni un indirizzo importante, la memoria di un luogo-scena, per poterlo ritrovare anche in caso di defaillance della memoria.<\/b><\/p>\n<p class=\"p3\" style=\"text-align: justify;\"><b>Forte sicuramente \u00e8 il legame che Nicola Colombo, in quest&#8217;opera che romanza parti importanti della sua storia e del suo sentire, confessa implicitamente di avere con la citt\u00e0 del Giglio, oltretutto con la consapevolezza che la citt\u00e0 non merita pi\u00f9 il rispetto che ancora gli viene tributato.<\/b><\/p>\n<p class=\"p3\" style=\"text-align: justify;\"><b>Ed ai suoi legami valutati prioritari \u00e8 forse da attribuire la richiesta a me, amico fiorentino e ponte fra il fantasticare e il ricordare Lidia, di cimentarmi in questa presentazione.<\/b><\/p>\n<p class=\"p3\" style=\"text-align: justify;\"><b>Aprile, 2015<\/b><\/p>\n<p class=\"p5\" style=\"text-align: justify;\"><b><i>Piero Forosetti<\/i><\/b><\/p>\n<p class=\"p5\" style=\"text-align: justify;\"><b><i>poeta e scrittore<\/i><\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PREFAZIONE DI PIERO FOROSETTI poeta e scrittore A I TRASLOCHI DELLE PASSIONI Il buio c&#8217;\u00e8\u00a0 perch\u00e9 ci sia la luce e cos\u00ec possiamo dire della morte rispetto alla vita. 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