{"id":1247,"date":"2016-02-21T17:26:13","date_gmt":"2016-02-21T17:26:13","guid":{"rendered":"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/?p=1247"},"modified":"2021-04-13T21:34:19","modified_gmt":"2021-04-13T21:34:19","slug":"immagine-filosofica-di-nat-scammacca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/2016\/02\/21\/immagine-filosofica-di-nat-scammacca\/pubblicazioni\/articoli\/","title":{"rendered":"Immagine Filosofica  di Nat Scammacca"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Sabato sera sono stata invitata dal Prof. Serina a cena, nel contempo mia donato il suo ultimo lavoro su mio padre con dedica &#8220;Nat Scammacca Poeta e filosofo della scienza&#8221;, un corposo volume edito Edizioni Arianna, contenenti passi degli scritti &nbsp;di Nat Scammacca &nbsp;spiegati ed illustrati in maniera capillare &nbsp;dal Prof. A. Serina. Lo scritto vuole dimostrare quello che avevo anticipato in vari post su Facebook, sulla sanit\u00e0 mentale dello scrittore di casa ed identifica la metodica dalla scomposizione di concetti complicati in metodi semplici di interpretare le vibrazione dell&#8217;etere(concetti di spazio tempo quantico), come le vibrazioni dell&#8217;universo &nbsp;possono interagire con la mente anche nelle piccole cose. In alcuni scritti proiettando se stesso nell\u2019etere dal quale riceve onde di pensieri che trasforma in immagini suggestive nei suoi scritti. Oltre a molti passi e versi di Nat Scammacca il libro di A. Serina include anche il parere di altri ricercatori sulla validit\u00e0 dei testi del siculo-americano.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Glenda Scammacca<\/p>\n<figure id=\"attachment_1248\" aria-describedby=\"caption-attachment-1248\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/nsnet.natscammacca.net\/antoninoserina\/\" rel=\"attachment wp-att-1248\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-1248\" src=\"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/natscammacca-poeta-della-scienza-0001-300x425.jpg\" alt=\"Libro di Antonino Serina\" width=\"300\" height=\"425\" srcset=\"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/natscammacca-poeta-della-scienza-0001-300x425.jpg 300w, https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/natscammacca-poeta-della-scienza-0001-620x877.jpg 620w, https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/natscammacca-poeta-della-scienza-0001-768x1087.jpg 768w, https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/natscammacca-poeta-della-scienza-0001-940x1330.jpg 940w, https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/natscammacca-poeta-della-scienza-0001.jpg 1929w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1248\" class=\"wp-caption-text\">Libro di Antonino Serina<\/figcaption><\/figure>\n<p>I due mondi tendono l\u2019uno all\u2019altro per unire deserti di polvere a sogni e sono in ciascuno di noi.<\/p>\n<figure id=\"attachment_331\" aria-describedby=\"caption-attachment-331\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-331\" src=\"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/302479_105160506298823_707412613_n-150x150.jpg\" alt=\"Professere\/Scrittore\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/302479_105160506298823_707412613_n-150x150.jpg 150w, https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/302479_105160506298823_707412613_n-100x100.jpg 100w, https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/302479_105160506298823_707412613_n-90x90.jpg 90w, https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/302479_105160506298823_707412613_n.jpg 160w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-331\" class=\"wp-caption-text\">Professere\/Scrittore<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Scammacca, Due mondi. Si gira fermi con Mach, p. 33.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>Antonino Senna<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>NAT SCAMMACCA<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>Poeta e filosofo della scienza<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Noi Universo&nbsp;Piccole onde &#8211; crespalure &#8211; crespe come foglie appuntite come luce<\/p>\n<p>pulsano e s\u2019intrecciano immobili si muovono<\/p>\n<p>senza muoversi<\/p>\n<p>bianco su nero<\/p>\n<p>ondeggiano nell\u2019immobilit\u00e0<\/p>\n<p>del mondo intero.<\/p>\n<p><em>Gioca gioca col silenzio, <strong>Ericepeo II,&#8230; p. 27<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&#8230; la realt\u00e0 della stessa esistenza \u00e8 un etere fornito di fotoni-quanti che non si muovono ma oscillano e noi siamo manifestazioni di quelle oscillazioni come quelle dell\u2019acqua&#8230;<\/p>\n<p><strong><em>Nat Scammacca in A meeting with David B. Axelrod and Gnazino Russo,&#8230; p. 55<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Noi siamo come le onde e come tutti gli oggetti, siamo un fluire di eventi, siamo processi. La meccanica quantistica non descrive oggetti, descrive processi ed eventi di processi che interagiscono fra processi.<\/p>\n<p>Carlo Rovelli, La realt\u00e0 non \u00e8 come ci appare,&#8230; p. 119<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Carlo Rovelli<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\"><sup>[1]<\/sup><\/a><\/p>\n<p>Premessa<\/p>\n<p>Poesia e scienza in Nat Scam macca<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Mi perdoni per questa estrema lentezza nel rispondere. E mi perdoni l\u2019averla dovuta obbligare a insistere. Sono stato davvero travolto dai viaggi e dalle cose in queste ultime settimane<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\"><sup><sup>[2]<\/sup><\/sup><\/a>. Non volevo affrettare la mia ri-<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Carlo Rovelli (Verona, maggio 1956), fisico teorico e cosmologo, \u00e8 direttore del gruppo di ricerca in gravit\u00e0 quantistica all\u2019Universit\u00e0 di Aix-Marsiglia e membro dell\u2019In- slitut Universitaire de France. Dopo la lettura delle poesie filosofiche e metafisiche di Ericepeo II di Nat Scammacca, che gli avevo proposto durante l\u2019estate scorsa nell\u2019incontro di studi: \u201cDai quark alle galassie\u201d, da lui tenuto a Soprabolzano, mi scrive in questi giorni: Io trovo molto intensa e molto vera la poesia di Scammacca e trovo molto bello e onesto il modo in cui la scienza entra in questa poesia.<\/p>\n<p>Rovelli \u00e8 anche filosofo della scienza; legato alla pi\u00f9 antica tradizione greca scientifico-filosofica presocratica, riscopre soprattutto in Anassimandro e Democrito i germi dell\u2019attuale sviluppo delle teorie scientifiche della relativit\u00e0 e della meccanica quantistica. Per conciliare le due opposte teorie ha lavorato con Lee Smolin e Abbay Ashckar alla Loop Quantum Gravity &#8216;Iheory.<\/p>\n<p>La sua opera principale \u00e8: La realt\u00e0 non \u00e8 come ci appare. La struttura elementare delle cose, Raffaello Cortina Editore 2014. Capire la struttura fondamentale granulare della realt\u00e0, secondo la gravit\u00e0 quantistica, spiega l\u2019autore, significa cogliere una struttura di interazioni, di relazioni, di vibrazioni che pullulano, fluiscono, come nel sasso, nelle acque d\u2019un lago. Noi siamo nel mondo, siamo mondo.<\/p>\n<p>Sette brevi lezioni di fisica, Adelphi 2014, \u00e8 invece un best seller. \u201cUn libro che ho scritto &#8211; dichiara l\u2019autore &#8211; con amore cercando di metterci molto di quello che sono, del modo in cui percepisco e comprendo le cose\u201d. Lo stile \u00e8 vivace ed affascinante.<\/p>\n<p>Tratti della sua prosa spesso manifestano intensa ispirazione poetica e grande spiritualit\u00e0 naturalistica, razionale e laica, perch\u00e9 egli realmente vive quello che scientificamente pensa.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; In realt\u00e0, telefonai al professore alla fine di agosto, il 29 alle ore 9,30 e mi rispose da Stoccolma mentre partecipava all\u2019assemblea internazionale dei fisici teorici; riprovai dopo un mese, il 30 settembre, alle 9,30 di sera, e rispose che viaggiava per Londra per essere ospite l\u2019indomani alla RBC News; riprovai ancora dopo 15 giorni, il 14 ottobre e lasciai un messaggio alla segreteria, essendo egli occupato, dopo due giorni, il 16, ebbi finalmente la graditissima risposta.<\/p>\n<p>sposta e darla troppo superficialmente; volevo anche leggere la sua introduzione. Finalmente ho trovato un poco di tempo e le rispondo. Io trovo molto intensa e molto vera la poesia di Scammacca e trovo molto bello e onesto il modo in cui la scienza entra in questa poesia. Mi sembra che con gli occhi del poeta sappia vedere la scienza a fondo e trarne lo stupore, la novit\u00e0 e le visioni che sono nel profondo della scienza. Insomma, il mio giudizio, da profano che capisce pochissimo la poesia, ma anche da fisico che legge con curiosit\u00e0 queste immagini, \u00e8 del lutto positivo.<\/p>\n<p>Carlo<\/p>\n<p>email, 16 ott. 2015.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p>Presentazione<\/p>\n<p>Come decifrare lo Scammacca del Dicono che tutto \u00e8 movimento<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c &#8230; come decifrare lo Scammacca del \u201dDicono che lutto \u00e8 movimento&#8230; \u201d. Lavoro arduo, difficile, quello di Serina, come \u00e8 sempre difficile &nbsp;coniugare poesia e scienza\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Confesso che di primo impatto, avendo letto in giovent\u00f9 alcune produzioni del poeta, il solo titolo di questo ultimo, almeno per ora, originale lavoro di Antonino Serina aveva suscitato in me una serie di interrogativi. Scammacca e la scienza? Serina e Scammacca, l\u2019epistemologia e la poesia? Ma che rapporto ci pu\u00f2 essere in questa strana simbiosi? Poi ho letto. E istintivamente, mi sono ritrovato a ripensare l\u2019aforisma di Shakespeare per cui \u201cci sono pi\u00f9 cose in cielo e in terra&#8230; di quante ne sogni la filosofia\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Conosco Antonino Serina da pi\u00f9 di trentanni e debbo riconoscere che la sua capacit\u00e0 di ricerca, le sue intuizioni, il suo percorrere libero le vie della ragione non finiscono mai di sorprendermi; in particolare questo suo scritto sui circuiti riverberanti la narrazione dell\u2019io-noi nella poetica di Nat Scammacca, Un poeta capace di approdare, secondo Serina, dallempirio-criticismo di Mach alla meccanica quantistica, per cui\u201d la coscienza si riduce a fisicit\u00e0 o corporeit\u00e0 che si integra con la sensibilit\u00e0 del percepire in un universo psicofisico ondulatorio\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spesso si \u00e8 detto che la scienza darebbe risposte parziali e la filosofia porrebbe solo domande, senza per\u00f2 poter dare risposte; in verit\u00e0 la filosofia ha sempre dato risposte, visioni del mondo, interpretazioni dell\u2019uomo, dimostrazioni di principi e continua a darne.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al contrario il problema nasce piuttosto dal fatto che le risposte sono troppe, perch\u00e9 siamo sul terreno delle idee, delle argomentazioni razionali, umane, finite, senza possibilit\u00e0 di controllo empirico e di un metodo di verit\u00e0 universalmente accettato. In ogni caso, entrambe, scienza e filosofia restano sul terreno ineludibile della finitezza, della storicit\u00e0, della fallibilit\u00e0, con le loro rispettive risposte razionali ai problemi affrontati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Saggiamente scrive Serina che le descrizioni poetiche dello Scammacca \u201cpossono apparire surreali, fantasiose, deliranti perch\u00e9 appartengono alla realt\u00e0 scientifica e non tutti sono disposti ad accettarla o a comprenderla &#8230; ma i fondamenti scientifici e filosofici credo che corrispondano a prospettive scientifico-filosofiche valide anche se discutibili\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">D\u2019altra parte come decifrare lo Scammacca del \u201cdicono che tutto \u00e8 movimento e il mio sentire \u00e8 legato a questo pensiero\u201d. E che significato attribuire a \u201csi gira fermi con Mach, solo noi restiamo fermi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla base delle tesi di Antonio Serina c \u00e8, intanto, un imponente impianto filosofico, vi sono poderose letture, ma c\u2019\u00e8 in particolare la considerazione che la filosofia \u00e8 integralmente problematica, cio\u00e8 totalmente critica, per cui nessuna posizione, anche metafisica, \u00e8 mai definitiva, perch\u00e9 ha sempre da riconquistarsi il terreno rispetto a nuove obiezioni possibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, soprattutto, nel tempo in cui lo scenario aperto da Heisemberg e Bohr attende ancora di essere chiarito. Infatti, per il principio di indeterminazione tanto pi\u00f9 precisa \u00e8 la misura della posizione di una particella, tanto meno precisa \u00e8 la misura della sua velocit\u00e0 e viceversa; cio\u00e8 noi non possiamo accreditarci come osservatori neutrali di un universo dalle propriet\u00e0 da noi perfettamente conoscibili, come voleva il vecchio realismo, perch\u00e9 le qualit\u00e0 specifiche che misuriamo e che attribuiamo alla realt\u00e0 esterna sono invece relative al modo in cui le otteniamo e dipendono dai punti di vista da cui partiamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In altri termini, sul piano dell\u2019indagine scientifica \u00e8 gioco forza passare da una prospettiva exo-fisica che guarda la natura per indagarne le leggi da fuori, da una astratta posizione di assolutezza, ad una prospettiva endo-fisica, in cui si tiene conto della nostra presenza di esseri umani viventi nella natura\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo di fronte alla crisi dello stesso concetto di verit\u00e0 dal momento che, unitamente alle suggestioni che vengono appunto dal campo della scienza, gi\u00e0 a partire da Nietzsche si era messa in discussione l\u2019idea stessa dell\u2019essere concepito come misura stabile e definitiva della realt\u00e0 retta da principi conoscibili, un essere concepito come ordine della natura e insieme della razionalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E allora ritorna la poesia, le sue misteriose anticipazioni e \u201cla sensazione musicale delle cose\u201d che in Scammacca diventa \u201crichiamo al rapporto io-universo, non solipsismo, narcisismo, ma rapporto cosmico, un io dilatato, un noi con valore di rappresentanza collettiva\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eraclito scriveva che \u201cnoi stessi fiumi scendiamo e non scendiamo, siamo e non siamo\u201d. E poich\u00e9 nessuna impresa conoscitiva sensata, sia essa scientifica, filosofica e anche metafisica, pu\u00f2 accampare la pretesa di cogliere la totalit\u00e0 del reale, anche l\u2019eclettico ma realista Plutarco riteneva che i miti poetici potessero essere riflessi di verit\u00e0 superiori, convinto assertore della loro necessit\u00e0 non come assoluta verit\u00e0, bens\u00ec quale patrimonio universale da cui attingere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec Serina, indagando sul poeta siculo-americano, cerca di cogliere la scienza in una natura che poeticamente ama nascondersi e mostrarsi, mettendo insieme realt\u00e0 lontane, linguaggi diversi, in nome non dell\u2019unicit\u00e0 ma dell\u2019unit\u00e0 del reale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo Scammacca dei \u201cdue mondi che tendono l\u2019uno all\u2019 altro per unire deserti di polvere a sogni e sono in ciascuno di noi\u201d oggettivizza di fatto il rapporto io-universo non assolutamente scindibile e non necessariamente possibile altrimenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Desistenza dell\u2019uno \u00e8 esistenza dell\u2019altro, costituiscono una totalit\u00e0 autoreferente solo nell\u2019unit\u00e0, sono la natura, quel &#8216;ardo et connexio idearum est ac ordo et connexio rerum\u201d del vecchio Spinoza, alla luce delle nuove spiegazioni scientifiche degli empiriocriticisti Mach e Avenarius \u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per Serina la compartecipazione cosmica dell\u2019io diviene uno degli aspetti fondamentali del pensiero scammacchiano e cos\u00ec \u2019\u2019come il mondo esterno \u00e8 divenuto mondo interno, il mondo fisico e il nostro mondo psichico sono due mondi che tendono all\u2019unit\u00e0 dentro ciascuno di noi\u201d. Non a caso, nota che \u201cfuori della sensazione non esiste niente di reale, neanche le cose, gli oggetti&#8230; e fisica e psicologia si diversificherebbero solo per la diversa funzionalit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fino a poco tempo fa nessuno pensava che l\u2019energia emotiva fosse un flusso,\u201d il flusso di oscillazioni di energia fisica ondulatoria che fa dell\u2019io, del noi e di tutto ci\u00f2 che esiste, un unico mondo, un\u2019unica realt\u00e0 fisica e psichica&#8230; in cui tutti siamo fatti di quanti, di particelle elementari, di onde elettromagnetiche, di forze interattive\u201d. Scammacca, con la sua scrittura, decisamente futurista, viva, veloce rapsodia di una armonia quasi corporea, in tempi non sospetti, secondo il Nostro, ha colto questa essenza con una chiave di lettura capace di riflettere sui misteri sfuggenti al raziocinio umano ma anche di contenerne l\u2019impeto della fluttuazione tra il fuoco di Prometeo (la scienza) e l\u2019incanto di Orfeo (la poesia).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lavoro arduo, difficile quello di Serina, come \u00e8 sempre difficile coniugare poesia e scienza. Soprattutto in questo caso, per la stessa atipicit\u00e0 della poesia di Scammacca, straordinario interprete della propria esistenza, istintivo, sognatore, libertario, uomo vero a Erice Creedmoore, laggi\u00f9 sotto il cielo del Queens. Pazzo, anzich\u00e9 filosofo per alcuni, proprio per quell\u2019essere insieme egocentrico e sensibile, lunatico e solare, viscerale e razionale, presente e lontano. Poeta e filosofo, per Serina, appunto perch\u00e9 nei suoi scritti la dualit\u00e0 fenomenologica si compone in una unit\u00e0 antropologica, capace di andare oltre la quieta persistenza di una scialba accettazione delle cose, \u201csenza comprenderle\u201d come direbbe Heidegger.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si pu\u00f2 essere pi\u00f9 o meno d\u2019accordo sull\u2019analisi, non semplice e mai banale, del nostro autore e rimane sospeso e senza risposta il chiederci se in qualche modo, sul piano della interpretazione, l\u2019io narrante sia stato condizionato dall\u2019io narrato e viceversa, una sorta di bivalente felice o sofferta trasposizione, tipica o forse necessaria tra lo scrittore e l\u2019oggetto del suo scrivere, ma certo quest\u2019opera \u00e8 decisamente da leggere, come tutti i buoni scritti che suscitano interesse, interrompono certezze e aprono a considerazioni altre che meritano ulteriori riflessioni. Di certo, a parte la passione e Vimpetus intellettuale, nel vergare il presente lavoro non sono mancate l\u2019etica del coraggio, della libert\u00e0, la voglia di ricerca il chiedersi laicamente il perch\u00e9 delle cose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi si \u00e8 pi\u00f9 numerosi che mai prima a pensare che l\u2019opera liberatrice della ragione e della scienza non \u00e8 esaurita e l\u2019universo non \u00e8 n\u00e9 logico, n\u00e9 assurdo, non \u00e8 giusto n\u00e9 ingiusto, \u00e8 soltanto cos\u00ec come \u00e8.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie anche a pensatori come Serina, perch\u00e9 ogni volta che ci offre le sue riflessioni ci aiuta a capire, a interrogarci sempre su qualcosa di nuovo, con la sua capacit\u00e0 di andare oltre gli schemi predefiniti, di uscire fuori dal banale, quotidiano, uso di un senso comune, che oggi \u00e8 solo conformismo, pi\u00f9 o meno interessato. Serina sa pi\u00f9 di noi, perch\u00e9 ce lo dicono i suoi scritti, che il futuro \u00e8 soprattutto cogliere l\u2019autenticit\u00e0 di un presente libero dalla paura e dal dogmatismo.<\/p>\n<p>Salvatore Bongiorno<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 davvero incredibile per molti, anche dei suoi amici, immaginare Scammacca filosofo della scienza; uomo piuttosto straordinario s\u00ec, ma strano, tanto strano da essere ritenuto pazzo, anzich\u00e9 filosofo. Una serie di interrogativi che lo interessano, e possono interessare anche noi, ruotano attorno a un punto centrale: il mondo fisico e il mondo psichi- co-mentale sono due mondi diversi, come comunemente si crede, oppure c\u00e9 un\u2019unica realt\u00e0 cosmica? L\u2019io e l\u2019universo sono due realt\u00e0 o sono compartecipi della stessa unit\u00e0 cosmica? Che senso ha la vita in una dimensione cosmica? La concezione che non esistono due mondi, vale a dire uno terreno e un altro divino, ma una unit\u00e0 universale, \u00e8 la visione scientifica e rivoluzionaria proposta da Einstein.<\/p>\n<p>(Dall\u2019Introduzione dell\u2019Autore)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Antonino Serina, nato a Castellammare del Golfo (TP), il 6.10.1933, licenziato in Scienze Bibliche, ha conseguito il dottorato in Teologia alla Pontificia Universit\u00e0 \u201cSan Tommaso d\u2019Aquino\u201d in Roma con la Dissertatio ad lauream e la pubblicazione di La figura di Melchisedec nel Salmo CX, 4 (Il Sacerdozio e il Messianismo Sacerdotale del re Davide 1966), ed. Vento, Trapani 1970. Ricevuto l\u2019incarico dell\u2019insegnamento biblico al \u201cMajor National Seminary di Lacor\u2019\u201d (Uganda del nord), un\u00ec all\u2019attivit\u00e0 didattica quella della ricerca etno-antropologica sul campo fra i Lotuho, profughi dal Sudan, sui quali ha pubblicato il volume Miti e riti dei Lotuho del Sudan Meridionale. Attualit\u00e0 dell\u2019analisi morfologico-strutturale di V. J. Propp e dello strutturalismo di C. L\u00e9vi-Strauss, Di Girolamo Editore, Trapani 2002. Conseguita anche la laurea in filosofia all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Palermo (1974), ha insegnato Filosofia negli Istituti Superiori di Stato ed Antropologia socio-culturale presso l\u2019Istituto di Scienze Umane e Religiose di Trapani, di cui \u00e8 stato anche direttore. Ha proseguito gli studi sulle sue esperienze in Africa ed ha pubblicato un breve saggio a carattere divulgativo di antropologia africana dei popoli nilotici e nilo-camiti: Africa. Pagine di un diario, Di Girolamo Editore, Trapani 2006. Ha dato alle stampe: Ho incontrato Nat Scammacca, Edizioni Arianna, Ceraci Siculo, 2013, saggio sulla sicilianit\u00e0, la moralit\u00e0 e la religiosit\u00e0 laica di Nat Scammaca, libero pensatore. Di recente ha seguito il corso di fisica \u201cDai quark alle galassie\u201d, tenuto dal prof. Carlo Rovelli ed organizzato da ASIA a Soprabolzano dall\u2019 11 al 18 luglio 2015, ottenendone il Certificato di frequenza. Prossima pubblicazione: Il sentimento cosmico religioso di Einstein e il naturalismo religioso di Carlo Rovelli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato sera sono stata invitata dal Prof. Serina a cena, nel contempo mia donato il suo ultimo lavoro su mio padre con dedica &#8220;Nat Scammacca Poeta e filosofo della scienza&#8221;, un corposo volume edito Edizioni Arianna, contenenti passi degli scritti &nbsp;di Nat Scammacca &nbsp;spiegati ed illustrati in maniera capillare &nbsp;dal<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/2016\/02\/21\/immagine-filosofica-di-nat-scammacca\/pubblicazioni\/articoli\/\">Leggi di pi\u00f9\/ Read more<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[85,9,78,20,19,37,25],"tags":[86,51,39,59,35,87],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1247"}],"collection":[{"href":"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1247"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1247\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2265,"href":"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1247\/revisions\/2265"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1247"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1247"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1247"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}