{"id":1464,"date":"2017-02-19T17:19:45","date_gmt":"2017-02-19T17:19:45","guid":{"rendered":"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/?p=1464"},"modified":"2017-02-19T17:19:45","modified_gmt":"2017-02-19T17:19:45","slug":"le-ragioni-dellantigruppo-di-nat-scammacca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/2017\/02\/19\/le-ragioni-dellantigruppo-di-nat-scammacca\/pubblicazioni\/articoli\/","title":{"rendered":"LE RAGIONI DELL&#8217;ANTIGRUPPO DI NAT SCAMMACCA"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-align: justify; font-size: 0.95em; color: #0000ff;\">LE RAGIONI DELL&#8217;ANTIGRUPPO DI NAT SCAMMACCA<\/span><\/h2>\n<p><span style=\"text-align: justify; font-size: 0.95em;\"> Che la forma sia l\u2019e\u00adstensione del contenuto. in verit\u00e0, diventa la bara dei suoi scritti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Soltaneto quegli scrittori che riescono a superare le costri\u00adzioni di forma su vivono e generalmente, sono coloro che per la propria sponta\u00adneit\u00e0 e per la ricchezza del proprio individualismo non possono conformarsi alle regole. Pi\u00f9 la forma \u00e8 com\u00adplicata e stabilita a priori meno il poeta riesce a sop\u00adportare il peso del tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo punto, lo scrit\u00adtore di avanguardia fa le sue obiezioni e dice: \u00abla lingua stessa \u00e8 forma e perci\u00f2 bisogna distruggere questa lingua se vogliamo distrug\u00adgere tutto il modo di pen\u00adsare dettato da una socie\u00adt\u00e0 capitalistica che fino ad oggi prevale nel nostro paese\u00bb. Ma questo \u00e8 un ragio\u00adnamento da sofisti, perch\u00e9 agire cos\u00ec significherebbe annullare la propria esistenza, annullare le esperienze accumulate attraverso ge\u00adnerazioni, attraverso mi\u00adgliaia e migliaia di anni; si giustificherebbe volere igno\u00adrare la ricchezza che l\u2019uo\u00admo ha accumulato durante le epoche della sua esisten\u00adza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In verit\u00e0, se gli scrittori italiani di avanguardia fossero coerenti con se stessi, allora, per logica, non po\u00adtrebbero permettersi nem\u00admeno di ragionare con la lingua tradizionale-capitalistica. Ammetto che anche questo mio ragionamento diventa saffismo, ma mi ci costringono proprio quelli dell\u2019avanguardia ogni volta che riesco a metterne uno con le spalle al muro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Credo, per\u00f2, che la cosa debba essere vista sotto due aspetti; uno sociologi\u00adco e l\u2019altro psicologico. Se in questo istante l\u2019uomo an nudasse le parole, la lin\u00adgua, tutti i mezzi con i qua li descrive e conosce il suo ambiente egli, non soltanto distruggerebbe la lingua ma anche l\u2019umanit\u00e0. Se lo uomo non potr\u00e0 pi\u00f9 farsi intendere dicendo \u2019\u2019porta\u201d perch\u00e9 l\u2019idea della parola \u2019\u2019porta\u201d \u00e8 stata distrutta, i non potrebbe pi\u00f9 aprire o chiudere la porta perch\u00e9 avrebbe dimenticato tutta la sua esperienza e il linguag\u00adgio attorno a tale parola. Una settimana sotto simili condizioni e l\u2019umanit\u00e0 tut\u00adta perirebbe; ecco perci\u00f2 la utilit\u00e0 della lingua che rap presenta tutto ci\u00f2 che l\u2019uo\u00admo ha imparato nel suo mezzo milione di anni sulla terra. Per il rinnovamento della lingua si possono sol\u00adtanto sostituire a quelle? che vogliamo scartare al\u00adtre parole, ma a condizione* che queste nuove parole siano espressioni comuni del popolo. Questo \u00e8 molto difficile, e gli aderenti al gruppo di avanguardia 63 dimenticano che non c\u2019\u00e8 scrittore nella storia che abbia potuto da solo creare un nuovo linguaggio; il po\u00adpolo, invece, pu\u00f2 farlo. Dal lato psicologico, sappiamo che le parole sono abitudi\u00adni, ma non abitudini acqui site attraverso impulsi ri\u00admasti ciechi, ma impulsi che sono resi intelligenti da queste abitudini. E\u2019 chiaro che molti scrittori della avanguardia vogliano con proposte intellettuali espri\u00admere nelle loro opere cie\u00adchi impulsi. E qui ci trovia\u00admo dinanzi a una forte<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">contraddizione perch\u00e9, o ci si abbandona completamente ad una espressione impul\u00adsiva, scendendo perci\u00f2, nel profondo del proprio io per diventare orribili vermi che strisciano nel fango del sesso, uno stato assurdo nel quale nessuno animale o uomo potrebbe rimanere e su vivere &#8211; oppure si rima\u00adne ipocritamente sotto la guida dell\u2019intelletto agendo falsamente, perch\u00e9 lo scrit\u00adtore intelligente che non si abbandona ai propri im\u00adpulsi non pu\u00f2 esprimerli co me veramente essi sono, ma ne esprimerebbe soltaneto una copia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019unica speranza che ri\u00admane allo scrittore \u00e8 per\u00adci\u00f2 quella di sublimiare questi impulsi e istinti del proprimo io, riconoscendo il va\u00adlore di essere soggetto pro\u00adprio quando questi impulsi si imbattono in un oggetto esterno, dando inizio ad\u00a0 esperienza, e l\u2019esperienza che ripetuta diventa abitu\u00addine, abitudine utile \u00a0e ne\u00adcessaria che non possiamo distruggere. Per conclude\u00adre, l\u2019individuo acquisisce queste abitudini e queste esperienze e, nella scelta per preferire l\u2019una o l\u2019altra abitudine, egli diventa uo\u00admo intelligente. Questa scelta, a sua volta, sar\u00e0 mol\u00adto indicativa perch\u00e9, se la forma delle sue parole-a\u00adbitudini \u00e8 rigida, egli sar\u00e0 capace di esprimersi spon\u00adtaneamente; se queste abi\u00adtudini &#8211; parole &#8211; esperienze sono radicate in lui debol\u00admente, allora l\u2019individuo balbetter\u00e0 e non sar\u00e0 ca\u00adpace di esprimersi, perch\u00e9 non sa quale parola-abitu\u00addine ripetere; non potreb\u00adbe essere, perci\u00f2, mai un grande scrittore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un contadino impara le sue abitudini e per questa ragione \u00e8 incapace di af\u00adfrontare una nuova situa\u00adzione che richiede abitu\u00addini pi\u00f9 elastiche, meno ri\u00adgide e perci\u00f2 pi\u00f9 adattabi\u00adli e modificabili secondo il problema che si deve risol\u00advere. Naturalmente, quan\u00addo per abitudine si fa sem\u00adpre la stessa cosa e poi, di colpo, ci si trova davanti a una situazione nuova che richiede un adattamento delle proprie abitudini e una nuova combinazione di esse, si rimane incapaci ad adattarsi. Lo stesso dicasi per i muscoli. Un sollevato\u00adre di pesi, ad esempio, \u00e8 il peggiore giocatore di pallacanestro, perch\u00e9 i suoi mu\u00adscoli, hanno preso l\u2019abitudi\u00adne di una continua ripeti\u00adzione, mentre il gioco della pallacanestro richiede muscoli che sappiano affrontare nuove situazioni. La stessa cosa vale anche per lo scrittore e le sue parole e le sue frasi che devono essere elastiche ed imparate tanto bene da dare vita ad espressioni spontanee, se invece egli non \u00e8 completamente padrone di tali espressioni e dovr\u00e0 cercarle come se si trovasse in una stanza buia dove vuol catturare un gatto nero che non c\u2019\u00e8.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Voglio dire con ci\u00f2 che la anima umana \u00e8 la somma del suo linguaggio; toglie\u00adte il linguaggio dall\u2019uomo e avrete distrutto l\u2019indivi\u00adduo umano perch\u00e9 egli sa\u00adr\u00e0 costretto a ritornare be\u00adstia cieca e a servirsi sol\u00adtanto di impulsi ciechi per risolvere i problemi che gli premono. L\u2019uomo, forse istintivamente \u00e8 dotato di certe facolt\u00e0 che gli fanno riconoscere le forme belle esistenti nel mondo. Esiste, come sembra, nell\u2019indivi\u00adduo stesso una naturale guida che va incoraggiata, ma alla quale non si pu\u00f2 det\u00adtare legge; come prova la psicologia Gestald. Ci sono certe forme naturali di tri\u00adangoli o di cerchi che so\u00adno belli perch\u00e9 l\u2019uomo li ve de belli. C\u2019\u00e8 un accordo che non dipende dalla capacit\u00e0 acquisita, istruita ed esper\u00adta. E allora, quale sarebbe il modo di incoraggiare nell\u2019uomo tale guida naturale? Dando fiducia a tutti, allo operaio, al contadino, allo uomo semplice, sul concet\u00adto che egli ha di ci\u00f2 che \u00e8 bello e non costringerlo ad ascoltare forme a priori, nel momento in cui tende di creare una nuova espressione che si esprime con tutto il suo essere in un momento di estasi totale sen\u00adza essere ostacolato da pa\u00adrole che non conosce perch\u00e9 poco usate. Sicuramen\u00adte quello che sto dicendo \u00e8 in netto contrasto con le opinioni create falsamente e ingannevolmente dalla stampa capitalistica e spe\u00adcialmente dai critici che, con abilit\u00e0 e con ogni mez\u00adzo, cercano di formare una opinione di massa che \u00e8 sempre conveniente al gruppo che controlla la stampa. Inevitabilmente, coloro che sono stati capa\u00adci di evitare questo ingan\u00adno disprezzano chi si \u00e8 la-, sciato ingannare; essi fan-! no un grave errore, perch\u00e9 non capiscono che gli stes\u00adsi mezzi impiegati dai gruppi di controllo sono i soli mezzi per raggiungere l\u2019o\u00adrecchio degli uomini sem\u00adplici, e se essi vogliono ri\u00admediare al danno, devono usare questi stessi mezzi e questo stesso linguaggio.<\/p>\n<p>Ma ritornando al conte\u00adnuto e alla forma di un\u2019o\u00adpera dobbiamo ammettere che la migliore espressione artistica si ha quando le abitudini dell\u2019uomo sono molto plastiche e si plasma no spontaneamente e in brevissimo tempo, essendo esse il tessuto del contenu\u00adto che si congela natural\u00admente sulla pagina &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">(Segue in 4. pag.)<span style=\"color: #0000ff;\">NAT SCAMMACCA<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; LE RAGIONI DELL&#8217;ANTIGRUPPO DI NAT SCAMMACCA Che la forma sia l\u2019e\u00adstensione del contenuto. in verit\u00e0, diventa la bara dei suoi scritti. 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