{"id":1967,"date":"2019-04-17T20:06:30","date_gmt":"2019-04-17T20:06:30","guid":{"rendered":"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/?p=1967"},"modified":"2019-04-18T11:00:25","modified_gmt":"2019-04-18T11:00:25","slug":"crescenzio-cane-o-della-nostra-umana-dignita-di-nicola-lo-bianco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/2019\/04\/17\/crescenzio-cane-o-della-nostra-umana-dignita-di-nicola-lo-bianco\/pubblicazioni\/articoli\/","title":{"rendered":"CRESCENZIO CANE  O DELLA NOSTRA UMANA DIGNITA\u2019 di Nicola Lo Bianco"},"content":{"rendered":"<p><strong><u>CRESCENZIO CANE <\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>O DELLA NOSTRA UMANA DIGNITA\u2019<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u201c<em>Se senti due pietre muoversi<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00e8 il cuore di Palermo<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 che respira aria di rabbia.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se ti parlo di rivoluzione<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 oggi negli occhi si scontrano<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 tutti i problemi del mondo e<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 il cuore di Palermo va a pezzi.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/images-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1971 alignleft\" src=\"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/images-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"187\" height=\"269\" \/><\/a>C<\/strong>rescenzio Cane, l\u2019amico, il poeta, il pittore, il combattente, lo scontroso, il diffidente, il polemico, l\u2019 arrabbiato Crescenzio, il poeta dell\u2019Antigruppo siciliano, \u00a0l\u2019autore della \u201csicilitudine\u201d,\u00a0 non \u00e8 pi\u00f9 tra noi:\u00e8 morto gioved\u00ec 13 dicembre 2012, in polemica pure con la morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Era nato a Palermo il 25 settembre 1930.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Resta che la poesia, la pittura, gli scritti in prosa di Crescenzio Cane, sono un frammento vivo della storia di questa citt\u00e0, di Palermo, e della Sicilia, e, attraverso di essa ed esemplarmente, del Sud nostro e altrui: dovunque c\u2019\u00e8 un Sud nel mondo questa storia gli appartiene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia non Ufficiale, si capisce, omissiva e bugiarda, ma quella della periferia, poco visibile ed oggi pi\u00f9 che mai oscurata, la storia degli emarginati e degli oppressi, quella dei poveri di fronte alla storia dei ricchi, quella di chi in definitiva la subisce la storia e alla fine ne paga il conto totale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A partire dal dopoguerra la vicenda umana e poetica di questo nostro scrittore s\u2019intrinseca con i grandi eventi che mutano la fisionomia del paese: la fame e la miseria, l\u2019emigrazione, le grandi lotte popolari degli anni \u201960 e \u201970, la \u201cmutazione antropologica\u201d, l\u2019indecenza degli anni \u201980, la depravazione economica politica<a href=\"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/2006-con-crescenzio-cane-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-1969 alignright\" src=\"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/2006-con-crescenzio-cane-2-300x270.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/2006-con-crescenzio-cane-2-300x270.jpg 300w, https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/2006-con-crescenzio-cane-2-620x557.jpg 620w, https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/2006-con-crescenzio-cane-2-768x690.jpg 768w, https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/2006-con-crescenzio-cane-2-940x845.jpg 940w, https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/2006-con-crescenzio-cane-2-465x418.jpg 465w, https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/2006-con-crescenzio-cane-2-556x500.jpg 556w, https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/2006-con-crescenzio-cane-2.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a> ed intellettuale degli ultimi venti anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I titoli delle sue principali pubblicazioni possono dare un\u2019idea del percorso letterario, radicato in una precisa realt\u00e0 e coerente alle scelte esistenziali dell\u2019uomo: dal racconto-saggio \u201cLa sicilitudine\u201d (\u201959) (termine coniato dal Nostro e non da Sciascia come erroneamente si crede e si scrive) a \u201cLa radice del Sud\u201d (\u201960), dai \u201cPapiri\u201d (\u201965) a \u201cEdicola concreta\u201d (\u201968); e poi \u201cLa freccia contro il carrarmato\u201d (\u201971), \u201cLa bomba proletaria\u201d (\u201974), \u201cIl cuore di Palermo\u201d (\u201980), \u201cLettera alla Libert\u00e0\u201d (\u201985), \u201cLa memoria collettiva\u201d (\u201987), i racconti de \u201cLa strada di casa\u201d, le poesie de \u201cI miei ultimi settantanni\u201d \u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Coerenza e fermezza ideologica ( ideologia come trama di pensiero e punto di vista sociale, non come bieco ideologismo, per favore) che nel tempo probabilmente gli hanno nociuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Crescenzio era ed ha vissuto da proletario, aveva quattro figli, un modesto stipendio, viveva in una casa popolare a Borgonuovo Sud.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 stato, dal punto di vista delle scelte culturali, un autodidatta, lontano e alieno da fisime e combriccole letterarie, non faceva professione di letterato.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1968\" aria-describedby=\"caption-attachment-1968\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/in-citta\u0300-al-tramonto-e1500651162334.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-1968 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/in-citta\u0300-al-tramonto-e1555531462774-300x437.jpg\" alt=\"Copertina Tratta da in quadro di Crescenzio Cane\" width=\"300\" height=\"437\" srcset=\"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/in-citta\u0300-al-tramonto-e1555531462774-300x437.jpg 300w, https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/in-citta\u0300-al-tramonto-e1555531462774-377x550.jpg 377w, https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/in-citta\u0300-al-tramonto-e1555531462774-343x500.jpg 343w, https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/in-citta\u0300-al-tramonto-e1555531462774.jpg 454w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1968\" class=\"wp-caption-text\">Copertina tratta da in quadro di Crescenzio Cane<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per volont\u00e0 sua propria, o per diffidenza dell\u2019ambiente culturale, o per incompatibilit\u00e0 con il clima politico in atto, non so, da alcuni anni Crescenzio si era isolato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure la sua poesia e la sua pittura sono state accompagnate da contributi critici di notevole spessore: Barberi Squarotti, Davico Bonino, Zavattini, Sciascia, Anceschi, Buttitta, La Duca, Manescalchi, \u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per tutti valga la sintesi critica che trovo in un giudizio di G.Zagarrio:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&lt;\u2026la poesia di Crescenzio Cane si impone per la sua capacit\u00e0 di tradurre il dramma esistenziale e storico che stiamo vivendo.&gt;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ho scritto altre volte ed in contrasto con alcune interpretazioni, a mio parere, parziali e riduttive: non \u00e8 l\u2019\u201cideologia\u201d a promuovere la scrittura di Crescenzio, ma la tensione alla liberazione, al riscatto personale e sociale.E\u2019 la pienezza e la dignit\u00e0 dell\u2019uomo, quando e dovunque venga calpestata, ad accendere l\u2019irrefrenabile impulso a tradurre poeticamente la rivolta dei sentimenti e il suo tormentato pensare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un modo forse per esorcizzare, per trovare un centro di gravit\u00e0 nel disordine di questo mondo, in ogni caso scrivere per Crescenzio non \u00e8 un compos\u00e8 di parole fiorite, ma un\u2019emergenza esistenziale e stilistica: &lt;Chi scrive deve andare avanti, fermarsi induce solo a sottoscrivere silenzio e paura&gt;. (\u201cViaggio intorno ai miei scritti\u201d)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019\u201cimpresa\u201d del sapere si fa cosciente e determinata, scrivere &lt;voleva significare una riflessione che facevo con me stesso per arrivare ad una pi\u00f9 chiara presa di coscienza del mio operato&gt;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma \u00e8 anche un cruccio &lt;scrivere senza la minima speranza che il mio scrivere sarebbe servito a qualcosa&gt;.Un \u201ccruccio\u201d che \u00e8 poi la forza esplodente della sua poesia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel poeta Crescenzio aCane non c\u2019\u00e8 alcuna intenzione di formalizzare la vita, non c\u2019\u00e8 il perseguimento del \u201cquoziente estetico\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Egli vorrebbe anzi negarsi alla scrittura perch\u00e9 sa, appunto, che \u201cnon serve\u201d; ma non pu\u00f2, pena il rinnegamento di se stesso e della classe sociale cui corporalmente appartiene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 che lo arrovella sta prima e dopo la parola scritta: il concreto della vita che \u00e8 \u201cemergenza\u201d e perci\u00f2 la scrittura non pu\u00f2 che essere anch\u2019essa \u201cemergenza\u201d.Assistiamo cos\u00ec al fascinoso paradosso di un linguaggio che si pone al limite tra il silenzio dell\u2019oblio e la dirompenza dell\u2019azione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra il \u201csilenzio\u201d e l\u2019\u201cazione\u201d rimane sospesa e inappagata l\u2019aspirazione a un mondo liberato dall\u2019ingiustizia e dalla protervia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scrivere \u00e8, perci\u00f2, un canto al \u201cgrande amore perduto\u201d che si converte in un rifiuto radicale di tutto ci\u00f2 che ostacola la presenza e la dignit\u00e0 cui aspira il cosiddetto \u201cmondo basso\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questa via l\u2019opera di C. recupera il campo della letteratura, e la diffidenza verso le forme che armonizzano le fratture della vita cade in subordine, sopraffatta da risultati poetici di straordinaria energia e impetuosa bellezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forte impatto emotivo, eloquio appassionato, vivezza narrativa, sono i segni evidenti di una scelta stilistica conforme alla materia ed alle intenzioni dello scrittore: un andamento discorsivo affidato ai modi del linguaggio orale.Dove vale non la forbitezza del linguaggio e la normativa grammaticale, ma la pregnanza espressiva, la prosodia dell\u2019enunciato, capaci di trasmettere molto di pi\u00f9 di quanto non dica la nuda parola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ci resta che ribadire il senso che Crescenzio Cane ha inteso dare alla sua attivit\u00e0 di poeta e di pittore , la matrice umana e tematica di quanto C. ha scritto nell\u2019arco di un quarantennio.E tanto ci lascia in eredit\u00e0.<a href=\"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/download-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1933 alignleft\" src=\"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/download-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"189\" height=\"267\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0&lt; L\u2019innominato potere occulto oggi comanda il Paese&gt;, l\u2019 \u201cemergenza\u201d continua, suoni l\u2019allarme contro chi attenta alla &lt;nostra umana dignit\u00e0&gt;, perch\u00e9 il grembo di cui si nutre il fascismo (con o senza l\u2019orbace) \u00e8 ancora troppo fecondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">NICOLA LO BIANCO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CRESCENZIO CANE O DELLA NOSTRA UMANA DIGNITA\u2019 \u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u201cSe senti due pietre muoversi \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00e8 il cuore di Palermo \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 che respira aria di rabbia. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se ti parlo di rivoluzione \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 oggi negli occhi si scontrano \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 tutti i problemi del mondo e \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 il cuore di Palermo<span class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/2019\/04\/17\/crescenzio-cane-o-della-nostra-umana-dignita-di-nicola-lo-bianco\/pubblicazioni\/articoli\/\">Leggi di pi\u00f9\/ Read more<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1960,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[18,9,22],"tags":[143],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1967"}],"collection":[{"href":"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1967"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1967\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1976,"href":"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1967\/revisions\/1976"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1960"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1967"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1967"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/natscammacca.natscammacca.org\/tp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1967"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}