Angiolo cuccioletto mio
Angiolo cuccioletto mio non ti spaventare che ci sono qua io
che ti proteggo e ti riscaldo con tutto questo freddo
il Signore sa e perdona chi non ha peccato scagli la pietra
io non avevo paura ora capisco perché frate perché mi disse
cuccioletto la parola giusta in quel momento non l’ho più dimenticata
neppure dopo tanti anni quell’estate delle tre giovani madri
che conoscevano il piacere del letto nel primo pomeriggio ridevano
e si sventagliavano le cosce aperte per il caldo di fronte a me
ridevano di un segreto loro misterioso facci vedere la ciollina
ce l’hai sì o no questa ciollina vediamo vediamo non ce l’ha
la levatrice ha sbagliato invece del cordone ha tagliato il ciollone
povero figlio.



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