Poesie:La femminella di NICOLA LO BIANCO

La candela

 

La candela la portò pure l’indomani alla processione

dei Re Magi la folla con tutte le persone importanti

in prima fila io facevo il chierichetto perché dice ch’ero un angelo

con tutti questi bei ricciolini ed ero buono e ubbidiente

e cantavo tu scendi dalle stelle ma non ero triste

io non sono mai triste anzi ridevo di nascosto mentre aggiustavo il passo

mi sembrava che tutti mi guardavano di dietro e mi piaceva

essere guardato di dietro con tutto il desiderio appresso

è meglio che essere scalcolati senza amici e senza ventura

non si scappa c’è il rischio di finire al riformatorio come me

il quale era ancora ingenuo e senza pensarci questo aveva e questo dava.

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