La candela
La candela la portò pure l’indomani alla processione
dei Re Magi la folla con tutte le persone importanti
in prima fila io facevo il chierichetto perché dice ch’ero un angelo
con tutti questi bei ricciolini ed ero buono e ubbidiente
e cantavo tu scendi dalle stelle ma non ero triste
io non sono mai triste anzi ridevo di nascosto mentre aggiustavo il passo
mi sembrava che tutti mi guardavano di dietro e mi piaceva
essere guardato di dietro con tutto il desiderio appresso
è meglio che essere scalcolati senza amici e senza ventura
non si scappa c’è il rischio di finire al riformatorio come me
il quale era ancora ingenuo e senza pensarci questo aveva e questo dava.



Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.