Io di sesso
Io di sesso che capivo non le sapevo queste cose
forse fu mia cugina già signorina con i peli
che m’insegnò questa voce bella bassa di velluto
quando mi veniva a fiatare di notte mi spavento
a stare sola ci sono gli spiriti vieni a dormire con me
io ci andavo ma non dormivo non mi faceva dormire
e la mattina faceva finta di niente nemmeno mi guardava
e così pure il frate benedettino sorrideva con i denti gialli
quando me lo vidi spuntare con la pancia all’altezza del cuscino
aveva gli occhi lucidi e la candela in mano.



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